Il primo Metaverso made in Italy? A Palermo grazie a Coderblock

Luogo in cui rifugiarsi per scappare da un futuro distopico o seconda opportunità per tutti? Danilo Costa non ha dubbi. Lui è CEO & Founder di Coderblock. Laureato in Scienze Matematiche con una tesi sperimentale su Intelligenza Artificiale e Machine Learning, ripete più volte nelle interviste: “Il Metaverso è una seconda opportunità per tutti che permetterà di migliorare il luogo fisico in cui si vive e non sostituirlo”.

Dove sarà possibile, quindi, sentire il vagito del primo Metaverso made in Italy? La risposta, a questo punto, non è difficile. L’ipotesi più accreditata ci porta a Palermo. Si è, infatti, conclusa fine luglio la prima Closed Beta di #CoderblockMetaverse. Parliamo dell’iniziativa dell’azienda siciliana fondata nel 2015 da Danilo Costa. Tutto è partito dalla creazione di uffici virtuali, e non solo. Un lavoro portato portato avanti nel corso degli ultimi anni che ha saputo seguire un flusso fisiologico, quella vincente. Ma andiamo con ordine.

Metaverso e Coderblock

La genesi di questo Metaverso e del lavoro portato avanti dallo staff di Coderblock è, infatti, da ricondurre a un contesto particolare. Il 5 dicembre 2015 nasce Novatek Srl. E’ una software house che ha sede a Palermo. Si autofinanzia la tecnologia alla base di Coderblock. Ed è così che vengono sviluppate soluzioni digitali con lo scopo di ottimizzare le collaborazioni da remoto. Questo si traduce in una riduzione del tempo, dei costi e anche di tutti i rischi connessi a quello che è il processo produttivo tradizionale. Nel 2019 Coderblock lancia Workspace.

“Workspace è un innovativo spazio di lavoro condiviso per gestire e monitorare gruppi di lavoro in smart working all’interno del primo ufficio virtuale in 3D, con l’obiettivo di semplificare le attività lavorative nel quotidiano. Una vera e propria rivoluzione nel mondo delle collaborazioni digitali remote. I team distribuiti possono adesso ritrovarsi all’interno della stessa stanza virtuale per effettuare videochiamate o monitorare l’andamento del lavoro grazie alle kanban board e al sistema di timetracking integrato in piattaforma”.

da Coderblock

In pratica vengono ideati degli uffici virtuali che permettono alle persone di operare e collaborare in remoto. Quando si opera on line, come lo stesso Danilo Costa afferma in una video-intervista al Sole 24 ore, è il mercato che aiuta e indirizza verso la giusta direzione. “Abbiamo capito – spiega Danilo Costa nell’intervista – che i nostri clienti cominciavano a utilizzare quegli spazi in modo diverso”. Da uffici virtuali a esperienze virtuali il passo è stato breve. E così al semplice “luogo di lavoro” si è unita la possibilità di far vivere diverse esperienze all’interno di quella realtà ma soprattutto garantire una continua interconnessione tra gli utenti stessi. Gli eventi, i centri commerciali, la possibilità di organizzare anche di corsi di formazione all’interno di classi virtuali… Un’evoluzione diretta, quasi fisiologica oltre che spontanea.

 Ultima tappa, in ordine di tempo, di questo percorso è contenuta in un post pubblicato sulla pagina Facebook di Coderblock.

Si conclude la prima Closed Beta di #CoderblockMetaverse: è stata un’emozione unica aprire le porte di #HexagonPlaza ai nostri utenti più affezionati e ai brand che hanno voluto essere presenti fino dal primissimo test. Presto vi racconteremo nel dettaglio com’è andata questa giornata alla scoperta degli spazi e delle prime funzionalità disponibili all’interno di Hexagon Plaza, e annunceremo la data del prossimo Beta Test! 🔜 Ti piacerebbe essere dei nostri la prossima volta? Raggiungici su Discord per scoprire come partecipare 👉🏼https://discord.com/invite/coderblock

Da CoderBlock – Facebook

Qui le immagini di questa anteprima.

Giovanni Villino

Giornalista professionista. Direttore responsabile di Redat24,com. Appassionato di social media e sostenitore del citizen journalism. Lavoro per Tgs, emittente televisiva regionale del gruppo editoriale Ses Gazzetta del Sud - Giornale di Sicilia.

Shares