Inpgi 2. Giornalisti freelance e redditi on line: due scadenze in arrivo

Giornalisti freelance: pagamento dei contributi minimi per l’anno 2022 e denuncia on line dei redditi percepiti nel 2021. Due le prossime scadenze per i giornalisti, iscritti alla Gestione separata, che svolgono attività giornalistica in forma autonoma. Regna ancora tanta confusione su un iter che è consolidato da tempo. Andiamo, quindi, a vedere quali priorità in ordine temporale e i tempi previsti per l’adempimento degli obblighi previdenziali.

Contributi minimi per il 2022

Manca veramente poco. Domenica 31 luglio scade il termine previsto per il pagamento dei contributi minimi per l’anno 2022 per tutti gli i giornalisti iscritti alla Gestione separata che nel corso del corrente anno abbiano svolto o abbiano in corso lo svolgimento di attività giornalistica in forma autonoma. Anche quest’anno, come di consueto, sono previste riduzioni del 50% dell’importo del contributo soggettivo dovuto a beneficio degli iscritti all’Ordine da meno di 5 anni  (vale a dire per gli iscritti dopo 31 luglio 2017) e per i giornalisti che alla data del 31 luglio 2022 risultino già pensionati. Qui la circolare Inpgi con tutte le indicazioni per il pagamento.


Tipo contributo
Contributo minimo ordinarioContributo minimo  ridotto per i giornalisti con meno  di 5 anni di anzianità  professionaleContributo minimo  ridotto per i giornalisti titolari di trattamento pensionistico diretto
Reddito minimo di riferimento2.184,391.092,202.184,39
Contributo Soggettivo  (12%)        262,13        131,06              131,06
Contributo Integrativo (4%)          87,38           43,69                 87,38
Contributo di maternità40,3940,3940,39
Totale contributo minimo 2022         389,90        215,14              258,83
Giornalisti freelance e denuncia on line dei redditi per il 2021

Il primo agosto sarà attiva la procedura telematica per inviare all’Istituto, entro il 30 settembre 2022, la comunicazione annuale obbligatoria dei redditi percepiti nel 2021 per lo svolgimento di attività giornalistica in forma autonoma. Sono tenuti all’inoltro della comunicazione tutti i giornalisti iscritti alla Gestione Separata che l’anno scorso abbiano svolto attività giornalistica in forma libero professionale con partita IVA, come attività “occasionale”, come partecipazione in società semplici o in associazioni tra professionisti ovvero mediante cessione di diritto d’autore. Non sono tenuti, invece, ad effettuare la denuncia reddituale i giornalisti che nel 2021 abbiano svolto l’attività professionale esclusivamente nell’ambito di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa. In tali casi, infatti, gli adempimenti previdenziali nei confronti dell’INPGI devono essere assolti dai committenti. La comunicazione reddituale deve essere effettuata avvalendosi esclusivamente della procedura telematica messa a disposizione degli iscritti, collegandosi al sito www.inpgi.it attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20.

Giornalisti freelance, come si effettua la denuncia on line dei redditi

Per effettuare la comunicazione è necessario identificarsi nel sito utilizzando le consuete credenziali, vale a dire il codice iscritto ovvero il numero di posizione e la password normalmente utilizzata per l’accesso ai dati personali. Il sito sarà accessibile a partire dal giorno 1 agosto 2022 e la scadenza per l’invio della comunicazione, come detto, è fissata al 30 settembre 2022. L’eventuale invio tardivo comporterà una sanzione. Sulla base della dichiarazione reddituale il sistema calcolerà l’importo dell’eventuale contributo a saldo dovuto, che dovrà essere versato in unica soluzione entro il 31 ottobre 2022 ovvero – a richiesta – dilazionato in tre rate mensili con scadenza 31 ottobre 2022, 30 novembre 2022 e 31 dicembre 2022. Per maggiori informazioni e istruzioni operative è possibile consultare l’apposita Circolare n. 8/2022 del Servizio Entrate Contributive

Foto di mohamed Hassan da Pixabay

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