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#Shemeansbusiness a Palermo, così Facebook aiuta le imprenditrici

Dopo aver raggiunto nel 2018 oltre 4.000 donne, attraverso 35 eventi formativi e di sensibilizzazione organizzati in 24 città di tutta Italia, torna #SheMeansBusiness, il programma globale di Facebook che mira a supportare le donne che fanno o vorrebbero fare impresa e che è realizzato in Italia con la collaborazione della Fondazione Mondo Digitale, l’organizzazione no profit che lavora per una società della conoscenza inclusiva coniugando innovazione, istruzione, inclusione e valori fondamentali.

#SheMeansBusiness si propone di aiutare le donne che vogliono far crescere il proprio business e di ispirare tutte quelle che sognano di avviare un’attività professionale, fornendo loro gli strumenti, la formazione e gli esempi necessari per realizzare il proprio obiettivo. Dalla creazione di contenuti efficaci all’utilizzo delle storie Instagram per promuovere il proprio brand, fino alla presentazione di storie e casi studio di successo. Lo scopo è quello di supportare oltre 2.000 donne del Centro e Sud Italia a un uso efficace dei social media e del digital marketing per lanciare o far crescere la propria attività imprenditoriale e posizionarsi correttamente sul web.

Per la tappa del capoluogo siciliano, nella sede della Camera di Commercio di Palermo Enna, “sold out” con 120 adesioni e iscrizioni chiuse lo scorso giovedì. L’incontro, interamente dedicato al tema dell’empowerment femminile, è l’occasione per presentare i servizi del Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Palermo Enna. Presente Giusi Messina, digital coach del progetto #SheMeansBusiness e digital promoter della Camera di Commercio di Palermo Enna, che ha incontrato tutte le donne interessate ad approfondire strumenti e strategie social per il personal branding: come creare una presenza efficace su Facebook; conquista nuovi clienti con Facebook; guida al marketing per le festività; l’importanza della Community oggi; fai crescere il tuo business su Instagram; dai libero sfogo alla creatività su Instagram grazie allo smartphone.

“Il territorio ha risposto benissimo, infatti, a pochi giorni dal lancio dell’iniziativa contavamo già più di 80 adesioni – spiega Giusi Messina,  digital promoter della Camera di Commercio palermo Enna e digital coach del progetto -. Con #SheMeansBusiness,  Facebook si propone di aiutare le donne che fanno impresa a far crescere il proprio business e allo stesso tempo ispirare tutte coloro che sognano di avviare un’attività imprenditoriale, fornendo loro gli strumenti, la formazione e gli esempi necessari per realizzare il proprio obiettivo”.

“Siamo molto felici di ospitare l’evento Facebook focalizzato sulle donne che desiderano diventare imprenditrici o che lo sono già – dice il presidente della Camera di Commercio di Palermo Enna Alessandro Albanese – credo che questa sia una grande opportunità in considerazione del fatto che ormai l’uso dei social è diventato fondamentale per la comunicazione di cosa facciamo, di cosa proponiamo. I social media sono sempre di più elementi moltiplicatori di promozione aziendale e riuscire a comprendere meglio la funzionalità diventa essenziale e indispensabileper un’azienda moderne e all’avanguardia”.

“Ritengo l’iniziativa importantissima per le imprese al femminile – aggiunge il segretario generale della Camera di Commercio di Palermo Enna Guido Barcellona -. Per le aziende, anche quelle guidate da donne, il digital marketing oggi è troppo importante se si vogliono raggiungere obiettivi di crescita, tutti usiamo Facebook, Instragram, smartphone e la tappa palermitana potrà essere motivo di interesse per tutte le partecipanti”.

“La nostra mission – spiega Angela Pisciotta, presidente Comitato Imprenditoria Femminile Camera di Commercio Palermo Enna – è quella di favorire la nascita di nuove imprese al femminile e di supportarle nella fase di accesso al mercato. Con questa iniziativa, le donne che vogliono fare impresa e tutte quelle che già hanno aziende strutturate, hanno la possibilità di approfondire come funzionano i social media studiandone meglio le potenzialità. Un’azienda che vuole essere competitiva – prosegue – non più soltanto a livello locale deve riuscire ad utilizzare al meglio gli strumenti digitali. Il nostro Comitato sta lavorando all’elaborazione di una serie di iniziative di promozione della cultura di impresa rivolte alle donne. Il patrimonio di circa 25.000 imprese al femminile va valorizzato e supportato”, conclude Angela Pisciotta.

Per l’evento di Palermo sono stati selezionati quattro casi di successo di imprenditrici palermitane che grazie a Facebook e Instagram, sono riuscite a distinguersi nel panorama digitale: la jewelry designer Simona Randazzo, Simona Sunseri con la community Palermo Mamme, la boutique Tacco 12 di Marianna Aiello e il progetto di imprenditoria sociale Cuoche Combattenti di Nicoletta Cosentino. “Grazie all’e-commerce azzeriamo le distanze con le nostre clienti – spiega Simona Randazzo -. Avere un negozio online ci permette di raggiungere chiunque abbia il desiderio di indossare un gioiello delle nostre collezioni. Non pensavamo che questo mercato fosse così in crescita tanto da dover dedicare un impegno costante alle vendite online, ai social media e al sito internet”. Palermo Mamme di Simona Sunseri, invece, è una community rivolta alle madri di Palermo per favorire la creazione di un network tra donne, per creare nuove opportunità di confronto, di scambio di informazioni e per favorire la crescita personale e professionale di chi ne fa parte. La community conta ad oggi oltre 4mila iscritte.

Marianna Aiello, titolare della boutique “Tacco 12” e seconda generazione di una famiglia di imprenditori di successo del capoluogo siciliano, racconta l’evoluzione del modello imprenditoriale attraverso l’utilizzo del social network come strategia di comunicazione.

Ampio spazio dedicato anche al progetto di imprenditoria sociale di Nicoletta Cosentino di Cuoche Combattenti, un laboratorio di trasformazione e produzione alimentare, nato dall’idea di sviluppare autonomia e indipendenza economica per donne che escono da relazioni violente e che intraprendono un percorso di rinascita personale e professionale. Tutti i prodotti di Cuoche Combattenti “parlano” attraverso l’#EtichettaAntiviolenza, che veicola messaggi per combattere la violenza sulle donne, smontare stereotipi e ruoli relazionali che “autorizzano” abusi, smascherare la violenza psicologica e rinforzare l’autostima e la libertà personale. All’iniziativa hanno partecipato anche “I Sansoni”, duo palermitano divenuto famosissimo grazie a Facebook. I loro video hanno raggiunto più di 20 milioni di visualizzazioni e le loro pagine social sono seguite da migliaia di persone. Con loro l’attenzione si focalizzerà sull’importanza dei contenuti video e su come grazie ai social network è possibile trasformare la propria passione in professione. Da Facebook a teatro il passo è breve: infatti, Fabrizio e Federico Sansone, in arte “I Sansoni”, sono i protagonisti della tournée teatrale “Fratelli ma non troppo”, che farà tappa al Teatro Jolly di Palermo il 17 dicembre.

La giornata di Palermo, oltre che alla collaborazione di Fondazione Mondo Digitale si avvale del supporto del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Palermo Enna, della delegazione siciliana Fondazione Bellisario, Legacoop Sicilia e R.U.M. – Rete Universitaria Mediterranea. Presenti: Alessandro Albanese e Guido Barcellona, rispettivamente presidente e segretario generale della Camera di Commercio Palermo Enna, Marcella Cannariato, responsabile Fondazione Bellisario in Sicilia, Filippo Parrino presidente di Legacoop Sicilia, Francesca Meini, coordinatrice #SheMeansBusiness, Fondazione Mondo Digitale. http://www.mondodigitale.org/it/she-means-business

PID-Punto Impresa Digitale Palermo Enna

La Camera di Commercio di Palermo ed Enna fa parte del network “Punti Impresa Digitale” (PID) previsti dal Piano Nazionale Impresa 4.0. Sono strutture di servizio localizzate nelle Camere di commercio dedicate alla diffusione della cultura e della pratica della diffusione del digitale nelle MPMI (Micro Piccole Medie Imprese) di tutti i settori economici. Al network di punti «fisici» si aggiunge una rete “virtuale” attraverso il ricorso ad un’ampia gamma di strumenti digitali: siti specializzati, forum e community, utilizzo dei social media. Con lo scopo di diffondere, a livello locale, la conoscenza dei vantaggi che derivano da investimenti in tecnologie in ambito Impresa 4.0. Dal 2018, anno in cui la CCIAA di Palermo Enna ha aderito, il PID ha supportato mediante test di autovalutazione digitale e tramite supporti 1.1, 264 imprese, che sono state assistite nella comprensione della propria maturità digitale, individuando le aree di intervento prioritarie. Sul territorio sono stati realizzati 30 eventi formativi/informativi inerenti tematiche di digital marketing e Impresa 4.0 e 50 orientamenti alle imprese verso gli altri attori del network 4.0. Grazie ai bandi voucher digitali 4.0, alle imprese richiedenti, la Camera di Commercio di Palermo Enna ha erogato per il biennio € 240.000. Il Punto Imprese Digitale amplia i propri servizi gratuiti alle imprese del territorio grazie anche al progetto di Unioncamere in collaborazione con Google “Eccellenze in Digitale” al quale hanno aderito 362 imprese. Il Punto Impresa Digitale Palermo Enna si è distinto nel panorama nazionale non solo per numeri ma anche per tipologia di eventi volti a sensibilizzare la cultura digitale del territorio. Lo scorso dicembre è stato realizzato il convegno “Impresa 4.0 Le Opportunità del Modello Cinese – I servizi della CCIAA: Fatturazione Elettronica”, al quale hanno partecipato l’assessore all’Istruzione e Formazione professionale Roberto Lagalla, Enrico Iaria, Forbes 30 Under 30, membro della Commissione Innovazione Tecnologica e Intelligenza Artificiale della “Task Force Cina” del Ministero dello Sviluppo Economico. A testimonianza della qualità del servizio gratuito che ha offerto la Camera di Commercio, gli eventi realizzati dal Punto Impresa Digitale hanno registrato una media di 100 imprese partecipanti.

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

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