Giornalisti e formazione: sanzioni più dure in Sicilia

La formazione professionale continua (Fpc) per i giornalisti è un obbligo. Ma in Sicilia c’è ancora chi si ostina a “resistere”. Rifiuta qualsiasi coinvolgimento ai corsi, siano essi on line o in “aula”, sfidando leggi e sanzioni. Sono “numerose” le inadempienze rilevate. Ed è anche per questo che l’Ordine dei giornalisti di Sicilia annuncia un inasprimento delle sanzioni.

Il tutto è contenuto in una mail inviata oggi agli iscritti. Non viene ancora specificato il numero di coloro che non hanno frequentato i corsi o, comunque, non hanno completato neanche il primo triennio. L’Ordine dei giornalisti di Sicilia ha ribadito l’obbligo previsto dalla legge 148/2011, per tutti gli iscritti all’albo della Fpc. Così come, si legge sempre nella mail, l’Ordine ha più volte sollecitato i colleghi a dimostrare la propria buona volontà nell’attivarsi per seguire gli eventi formativi e raggiungere i crediti obbligatori. “Nonostante tutto – si legge in una mail firmata dal presidente Giulio Francese -, molti colleghi sono ancora lontani dal target di 60 crediti nel triennio”. 

La nuova scadenza, sanzioni più dure

A dicembre si chiuderà il secondo triennio formativo (2017-2019), al termine del quale il CDT inasprirà le sanzioni in particolare nei confronti dei giornalisti inadempienti dal primo triennio (2014-2016), potendo arrivare fino alla censura. “Raccomandiamo quindi a chi non fosse in regola, di recuperare il più possibile partecipando agli eventi formativi, ricorrendo anche ai corsi on line Odg, disponibili sulla piattaforma Sigef“, scrivono nella mail. 

L’App mobile della Sigef

Una delle ultime novità è l’applicazione per mobile della Sigef. Permette di poter consultare i corsi disponibili, di poter vedere i crediti formativi accumulati negli ultimi due trienni, nonché visualizzare e scaricare gli attestati ottenuti il tutto attraverso lo smartphone. Ed è possibile anche l’iscrizione agli eventi formativi . L’app è scaricabile qui: 

Per effettuare il login bastano le stesse credenziali della piattaforma Sigef.

Formazione giornalisti ed esenzioni parziali o totali

Nella mail inviata dall’Ordine dei giornalisti di Sicilia viene anche precisata la possibilità di essere esentati a richiesta, parzialmente o totalmente, nei seguenti casi previsti dall’articolo 11 del regolamento:

  • a) titolari di pensione, che non esercitano più la professione (quiescenza)
  • b) maternità o congedo parentale
  • c) malattia grave, infortunio e altri casi di documentato impedimento derivante da accertate cause oggettive
  • d) assunzione di cariche elettive per le quali la vigente legislazione preveda la possibilità di usufruire di aspettativa dal lavoro per la durata del mandato e limitatamente ad esso.

Come presentare la domanda di esenzione

Se si rientra in uno dei casi previsti dall’articolo 11 del regolamento e si vuole fare richiesta di esenzione si può richiedere il modulo in segreteria, in modo tale da togliere l’obbligo formativo dalla piattaforma Sigef e non incorrere nelle sanzioni disciplinari da parte del CDT. “Ti invitiamo dunque, – conclude la mail inviata da Odg Sicilia – nel caso in cui tu sia inadempiente, ad attivarti per acquisire i crediti formativi, dimostrando il tuo interesse a rimanere iscritto all’albo, evitando azioni risolutive da parte del CDT”.

Please follow and like us:
error

Giovanni Villino

Giornalista professionista. Appassionato di new media e sostenitore del citizen journalism. Lavoro per Tgs, emittente televisiva regionale del gruppo editoriale Giornale di Sicilia. Sono il direttore responsabile di Redat24.com