Maria Valentina Saccone, la psicologia attraverso i social

Da Youtube a Instagram, passando per Facebook. Maria Valentina Saccone, nata a Palermo – classe 1983, ha deciso di aprire un’ampia finestra sul mondo della psicologia. E lo ha fatto servendosi dei social. Usando un linguaggio semplice e immediato, attraverso un lessico di facile comprensione, punta a far conoscere un mondo, quello della psicologia, che è da sempre il suo grande amore.
Laureata in Lettere all’università di Palermo con una tesi, manco a dirlo, su Freud e il cinema, decide di riprendere gli studi e tuffarsi nel mondo della psicologia anche a livello accademico.
Oggi è dottoressa in Psicologia clinica e studiosa di psicanalisi. Ha fondato e dirige il blog Passione per la psicologia.

I video

I suoi primi video sono dedicati ad un argomento tanto quotato quanto delicato: quello delle relazioni tossiche. Nessuna pretesa se non quella di condividere conoscenze e approfondimenti. “Ma non voglio limitarmi solo a questo tema  – afferma Maria Valentina Saccone -. Voglio spaziare. Il mio obiettivo è rivolgermi ad un pubblico, quello della Rete, in modo chiaro e semplice. Dare a tutti la possibilità di comprendere argomenti anche delicati e difficili”.

Un riferimento

Guardando al panorama contemporaneo non coltiva miti, tiene a precisare Valentina Saccone. Ma segue con interesse il lavoro portato avanti da Luca Mazzucchelli, psicologo, psicoterapeuta e direttore della rivista “Psicologia Contemporanea“, che dal 1974 divulga la psicologia scientifica in Italia. Ha fondato il canale youtube “Psicologia con Luca Mazzocchelli”, “con cui – spiega lo stesso Mazzocchelli – ispiro migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia”. Valentina Saccone è anche autrice di un volume, edito da Aracne, dal titolo: “La ribellione dell’anima“.

Il libro

“Durante il cammino della nostra vita – spiega Maria Valentina Saccone – può accadere che qualcosa ci dirotti verso una strada che non era esattamente quella che avevamo immaginato per noi. Rinunciamo ai nostri sogni, alle nostre ambizioni, ci rassegniamo, adeguandoci alle aspettative di altri, accontentandoci di sicurezze granitiche che non ci rendono felici. C’è chi riesce a vivere così per una vita intera, c’è chi invece, a volte come conseguenza di una forte sofferenza, arriva alla domanda decisiva a volte carica di angoscia: ma qual è il senso della mia vita? Una domanda che porterà la protagonista, Sabina, ad una svolta decisiva. Dopo tanto dolore e ferite da rielaborare decide, infatti, di riprendere in mano il timone della sua vita virare verso un’esistenza più autentica ed in linea con la propria anima.

Attraverso il disturbo di depersonalizzazione riporta alla luce un trauma della sua infanzia che aveva rimosso e relegato nell’inconscio che la porterà a cadere successivamente nel tunnel della depressione. Intraprende un durissimo percorso di psicoterapia, costellato da attimi di serenità e ricadute improvvise, di cui annota i dettagli nel suo diario. Un viaggio profondo e introspettivo, per trovare il suo posto nel mondo”. “Questo libro – conclude Saccone – è dedicato a tutte le persone che, oltre a soffrire dei disturbi sopra elencati, cercano di dare un senso alla loro sofferenza e da quella possano ripartire per rinascere più forti di prima“.

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Giovanni Villino

Giornalista professionista. Appassionato di new media e sostenitore del citizen journalism. Lavoro per Tgs, emittente televisiva regionale del gruppo editoriale Giornale di Sicilia. Sono il direttore responsabile di Redat24.com