Pec e giornalisti, un obbligo di legge

Dal 3 giugno le comunicazioni con l’Ordine dei giornalisti di Sicilia avvengono esclusivamente via PEC. Vengono prese in considerazione richieste di certificati, domande di iscrizione, invio di documenti, richieste di informazioni… solo a mezzo posta certificata all’indirizzo info@odgsiciliapec.it.

A spiegarlo con una mail è lo stesso Ordine dei giornalisti di Sicilia.

“Sono numerosi gli iscritti all’Ordine dei giornalisti della Sicilia che, ad oggi, risultano ancora privi di PEC, posta elettronica certificata. A causa di questa mancanza, l’Ordine regionale è costretto ad impiegare, nelle comunicazioni agli iscritti, tempo e denaro che potrebbero essere meglio utilizzati a favore della categoria”.

La PEC è un obbligo di legge (L. n.2/2009)  pertanto deve essere attivata in autonomia da ciascun giornalista.

Lo scorso giugno, sempre l’ordine dei giornalisti di Sicilia ha comunicato ai titolari della vecchia PEC con suffisso odgsiciliapec.it “che la stessa non sarà più rinnovabile alla scadenza ed è pertanto consigliabile salvare sul proprio pc eventuali documenti importanti. A tal fine, il Cnog ha stipulato una convenzione con la società Namirial che consente a tutti i colleghi di dotarsi di una casella di Posta elettronica certificata ad un prezzo molto conveniente: 4,50 euro + Iva per la durata di tre anni. A questo link http://attivazione.pecgiornalisti.it è possibile avviare la procedura automatica di richiesta casella PEC. Tutti i giornalisti privi di PEC sono pregati di attivarsi e di comunicare il nuovo indirizzo a formazione@odgsicilia.it al fine di inserirlo nell’anagrafica interna dell’Ordine. Anche i giornalisti muniti di PEC che hanno modificato l’indirizzo sono pregati di comunicare la variazione alla mail info@odgsiciliapec.it, lo stesso dicasi per quanti hanno modificato indirizzo, residenza e recapiti telefonici”.

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