Password compromesse o a rischio? Scoprilo con Google

Le password sono croce per la nostra memoria, delizia per la nostra privacy. Sono un tormento per coloro che non hanno dimestichezza con la flessibilità dei parametri di accesso, ma costituiscono l’unico modo per conservare gli account al sicuro. Anche se di sicuro – quando si parla di informatica – è bene ricordare che c’è ben poco. Il problema di fondo è che molti siti e portali sono stati violati e le password di accesso a milioni di account sono visibili in mezzo mondo. Ci sono elenchi, nascosti anche tra le pieghe del deep web, in cui è facile ritrovare la propria password. Anche quella legata ad un personaggio immaginario. O anche quella che abbiamo costruito faticosamente per giorni. Queste vanno cambiate subito.

Ci sono difetti che vengono rilevati da Google. Uno è, ad esempio, legato principalmente alla nostra pigrizia. Parliamo, infatti, del fenomeno molto diffuso delle password riutilizzate per più servizi. Parliamo di una pratica che viene ampiamente sconsigliata dagli esperti di sicurezza e che rende meno sicure le proprie credenziali. Immaginate di usare la stessa password per la posta elettronica, l’accesso al conto bancario, ai servizi Internet… perché facilitare il lavoro di chi vuole colpirvi?

Ci sono poi le password inefficaci. In questo caso parliamo di quelle molto, troppo semplici e che potrebbero essere indovinate facilmente da utenti malintenzionati. Sono quelle che si ricostruiscono facilmente e che magari si basano sul proprio nome o cognome, o su quello dei propri familiari.

Il nuovo servizio di Google

A tutto questo ha pensato Google. Ha messo in piedi un sistema interno che consente un’analisi di tutti gli account che vengono memorizzati dai browser. Il servizio di verifica made in Google si chiama “Password Checkup”. Basta digitare password.google.com.

Facili le istruzioni: si clicca su “Controlla password” ed è poi il sistema a confrontare le credenziali di accesso con i numerosi elenchi usciti in questi anni tra quelle violate, pubblicate online.

Il risultato è quasi immediato. E non sono escluse sorprese o colpi di scena.

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Giovanni Villino

Giornalista professionista. Appassionato di new media e sostenitore del citizen journalism. Lavoro per Tgs, emittente televisiva regionale del gruppo editoriale Giornale di Sicilia. Dirigo Redat24.com