Su Facebook nuova sezione per le notizie

Come era quella storiella? Video Killed the radio star… oggi le radio non stanno benissimo ma non si possono neanche lamentare. Sono vive e in etere. Il mostro tv non è riuscito a fagocitare quel flusso di onde sonore su modulazione di frequenza. Stesso discorso, a mio parere, avviene oggi per il web (facebook & company inclusi) e il giornalismo. L’editoria celebra ogni giorno funerali guardando al proprio passato. Ma distoglie lo sguardo dal presente… forse per non correre il rischio di doversi rimboccare le maniche in vista di un futuro nuovo e iperconnesso, che richiede competenze e specializzazioni.

E così, mentre gli editori piangono, i giornalisti singhiozzano e il mercato pubblicitario è messo buono buono in un angolino, Facebook ci supera a destra. Per la fine di ottobre è previsto il debutto della nuova sezione dedicata alle news. Sì, avete letto bene: notizie. E pensate pure che per curare questa sezione è stato messo in piedi un team di redattori (25 persone, al momento). Un team che dovrebbe essere coordinato dal premio Pulitzer Anne Kornblut. A loro il compito di scegliere i titoli delle ‘Top news’.

A svelare alcune novità è il Wall Street Journal.

“Facebook Inc. sta pianificando di pagare solo una minoranza di editori i cui titoli saranno presenti nella sua prossima sezione di notizie. La sezione dedicata alle notizie specializzate, che apparirà sulla barra degli strumenti nella parte inferiore dell’app mobile di Facebook, verrà lanciata già alla fine di ottobre e includerà collegamenti a storie di circa 200 pubblicazioni.

Il tema aperto adesso sembra essere quanto e chi pagherà Facebook. Di fatto da Menlo Park arriva un’altra interessante mossa che mostra un’inversione di paradigma nella costruzione di nuovi modelli editoriali.

Please follow and like us:
error

Giovanni Villino

Giornalista professionista. Appassionato di new media e sostenitore del citizen journalism. Lavoro per Tgs, emittente televisiva regionale del gruppo editoriale Giornale di Sicilia. Dirigo Redat24.com