Quotidiani siciliani, i dati Ads di vendita nel 2019

Andando a spulciare l’ultimo report pubblicato da Ads (la società che certifica e divulga i dati relativi alla tiratura e alla diffusione e distribuzione della stampa quotidiana e periodica pubblicata in Italia), ho deciso di confrontare i numeri relativi ai tre quotidiani dell’Isola che solitamente prendiamo come riferimento, facendo un paragone con i numeri dell’anno precedente. E’ sempre bene precisare che i dati indicano la media giornaliera del “totale vendita”.

Ecco il quadro del primo trimestre 2019

I primi tre mesi del 2019 fanno segnare andamenti diversi sui dati di vendita per i quotidiani che coprono in modo orientativo tre diverse aree dell’Isola.
A marzo, secondo quanto riportato da Ads, la Gazzetta del Sud segna 16.117 copie vendute (-281 rispetto a febbraio). Il Giornale di Sicilia risale alle dodicimila copie vendute: 12.121 copie (-+295 copie rispetto a febbraio). La Sicilia scende a 13.614 (-2.117 copie rispetto a febbraio).

Il primo trimestre del 2018

Si rilevano andamenti per lo più simili analizzando i dati di vendita dello scorso anno. Anche se timidamente, pare che l’emorragia di copie sia vicina ad un importante rallentamento.

Un punto di partenza o di sosta?

La questione è assai complessa. Quello che di certo appare è che il tempo è ormai maturo per scelte importanti. L’editoria arranca in un contesto sociale e politico assai difficile. Cambiano abitudini, strumenti e modalità di fruizione dell’informazione. I quotidiani non sono sostenuti da una parte di politici che continuano ad evidenziare criticità e contraddizione, il più delle volte in modo pretestuoso. Tutto questo inevitabilmente si ritorce contro ogni tentativo di rifondazione o ripartenza. Dall’altra parte: o si cambia, o si muore. Come evidenziano in un post precedente:

Si va avanti con un […] continuo contenimento dei costi e razionalizzazione delle risorse, dall’altra parte c’è chi sfrutta il lavoro – giornalistico e non – per confezionare prodotti editoriali “arraffazzonati”. E c’è pure chi cerca di rimanere aggrappato ad aiuti e finanziamenti pubblici schiacciato tra l’incudine degli adempimenti e il martello di un mancato riscontro in termini pubblicitari e di pubblico.

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Giovanni Villino

Giornalista professionista. Appassionato di new media e sostenitore del citizen journalism. Lavoro per Tgs, emittente televisiva regionale del gruppo editoriale Giornale di Sicilia. Dirigo Redat24.com