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World Press Photo, un siciliano tra i finalisti del premio

Alessio Mamo
Manal è una bambina di 11 anni sfigurata in viso e costretta a portare una maschera in attesa che un intervento di chirurgia plastica le restituisca il volto. I suoi lineamenti sono sfregiati a causa di un’esplosione avvenuta nella città di Kirkuk, in Iraq. Lo scatto è di Alessio Mamo, fotografo siciliano, candidato a vincere il World Press Photo 2018 per la categoria “People”.
Sono 312 in totale le fotografie nominate a vincere il più importante concorso di fotogiornalismo al mondo che, dopo il successo dello scorso anno, sarà allestito in una mostra il prossimo settembre ancora una volta a Palermo – in una location ancora top secret – grazie all’impegno di Cime. La giuria ha selezionato i candidati in otto categorie, tra cui la nuova categoria ambientale: sono 42 i fotografi in gara di 22 paesi. Soltanto 5 sono italiani e soltanto 1 siciliano, di Catania. 15 hanno già vinto precedenti premi World Press Photo, mentre 27 sono stati riconosciuti per la prima volta.
La fondazione olandese ha così annunciato i candidati alla 61esima edizione del World Press Photo(WPP). Per la prima volta, quest’anno sono stati presentati tutti i finalisti e non direttamente i vincitori (come accadeva negli anni passati), che saranno invece annunciati il prossimo 12 aprile in un’apposita cerimonia ad Amsterdam.
Le foto, come ogni anno, offrono uno spaccato del nostro mondo con le categorie Attualità, Ambiente, General News, Progetti a lungo termine, Natura, People, Sports, Spot News. Solo 150 immagini saranno le protagoniste del più prestigioso concorso di fotografia, nato ad Amsterdam nel 1955 e selezionate da una giuria internazionale presieduta da Magdalena Herrera, direttrice della fotografia a Geo France: in lizza c’è anche lo scatto di Alessio Mamo che, a luglio dello scorso anno, ha realizzato un reportage sull’ospedale di chirurgia ricostruttiva MSF ad Amman.

“Lei è una bimba sempre sorridente e felice nonostante la sua condizione non facile e partecipa a tutte le attività per bimbi in ospedale – spiega il fotografo che vive tra Palermo, Catania e il Medio Oriente-. Appena sono entrato nella sua stanza e l’ho vista con la maschera mi ha colpito molto e ho chiesto a lei e alla mamma se potessi fotografarla anche così. Essere candidato a ricevere uno dei premi più importanti di fotogiornalismo è un’emozione incredibile, soprattutto perché la categoria in cui la mia foto è candidata è ‘People’”.

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