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Balestratesi.it, il glocal che punta alla community

Oltre seimila abitanti e meta privilegiata per le vacanze nel Palermitano, almeno sul versante occidentale. Siamo a Balestrate, piccolo centro a pochi chilometri dal capoluogo dell'Isola. Da qualche tempo è tornato in attività Balestratesi.it, uno dei primi tentativi in provincia di Palermo di cronaca glocal associata alla dimensione di community. Il progetto è stato ideato realizzato da Riccardo Vescovo, giornalista professionista. Ultima notizia, in ordine di tempo, diffusa sul portale è quella relativa al crollo di un muro a Balestrate in prossimità del campo di calcio, con un ampio reportage fotografico. Un episodio che secondo il sito avrebbe potuto causare una tragedia. Dalla politica ai fatti di costume, Balestratesi.it cerca di fidelizzare attraverso il concetto di idendità geografica i propri utenti. Oggi il sito ha ampliato le sue sezioni cercando di incrementare il rapporto con il territorio, puntando nei fatti a diventare uno strumento di servizio. "Dove mangiare", "Dove dormire", "Le recensioni" sono tra le ultime novità inserite. Potenziata anche l'attività sui social, la pagina facebook conta oltre 1400 mi piace. 

"Balestratesi.it - come si legge nella presentazione - nasce nell’ottobre del 2004 con l’obiettivo di informare la cittadinanza e gli emigrati sulla cronaca e la politica locale. Ben presto si trasforma in un punto di riferimento per tutta la comunità in cerca di notizie, considerato il poco spazio riservato sui media tradizionali. Assieme ad altri blog del circondario, è tra i primi siti di citizen journalism che iniziano a incidere sullla vita politica e amministrativa delle comunità locali, portando avanti battaglie in difesa del territorio".

5 commenti:

  1. Davvero povero come sito...tentativo bello ma mal riuscito.

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  2. Si parla di citizen journalism anche se si conosce poco. Ho letto che nella presentazione l'autore lo tira in ballo. Ma meglio documentarsi prima. E' una realtà molto distante da quella del blog/portale/sito/giornale (cos'è?) che cura. Vada a dare una occhiata ad AgoraVox, AllVoices, National Association of Citizen Journalists, NowPublic e The-Latest.com.

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  3. Ci sono troppi, davvero troppi siti.Ma non si rendono conto che tutto sto casino serve solo a disperdere soldi e risorse umane.....

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    1. Su questo punto siamo concordi. Anche se ritengo che esempi nuovi possano fare scuola.

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  4. Siamo sempre lì a criticare.Bravo a chi porta avanti questi progetti. Specialmente se servono al senso civico

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