Redat24: Fnsi: niente stagisti nelle aziende in crisi

venerdì 17 luglio 2015

Fnsi: niente stagisti
nelle aziende in crisi


Stagisti nelle aziende in crisi? Niente da fare. Almeno secondo la Fnsi che ha diffuso una circolare in risposta alle richieste di chiarimenti pervenute da alcuni Comitati di redazione.
 
"Il dubbio - si legge sul sito del sindacato dei giornalisti - è sorto dopo l’approvazione di un provvedimento da parte del Consiglio nazionale dell’ordine con il quale sono stati “autorizzati” gli stage nelle aziende editoriali in crisi. Il divieto invece permane e non può essere aggirato in alcun modo. Il provvedimento del Cnog, da questo punto di vista, non produce alcun effetto. Nel rispetto degli accordi previsti dal contratto di lavoro – si sottolinea nella circolare della Fnsi – le aziende editoriali che abbiano fatto ricorso a cassa integrazione o contratti di solidarietà non possono procedere all’effettuazione di stage per borsisti allievi". 

Il riferimento è al punto 8 dell’Allegato D del contratto nazionale di lavoro giornalistico, che prevede che nel periodo di crisi aziendale, per sopperire alle esigenze di servizio l’azienda, su proposta del direttore, “richiamerà in servizio i giornalisti posti in cassa integrazione guadagni”. Nello stesso periodo, inoltre, non è possibile procedere ad assunzioni di giornalisti o praticanti. 
Il divieto all’effettuazione di stage – ribadisce la circolare – “non può essere eluso in alcun modo, essendo disposto da una norma contrattuale vincolante per gli editori”. 

E viene affrontata, nella circolare della Fnsi, anche la questione delle sostituzioni estive dei redattori (o giornalisti con qualifiche superiori) in ferie. La Fnsi ricorda ai Comitati di redazione che i giornalisti assenti per ferie possono essere sostituiti esclusivamente tramite l’assunzione di giornalisti con contratto a termine e con identico trattamento economico-normativo del giornalista sostituito

In nessun caso – rileva la nota – è possibile sostituire giornalisti assenti per ferie con praticanti, studenti in stage formativi, giornalisti pensionati”.
Sul punto dei giornalisti pensionati, la Federazione ricorda infine che “possono avere rapporti di collaborazione autonoma e, di conseguenza, non possono mai svolgere le mansioni proprie del redattore”.

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